Salta al contenuto

← Tutte le guide

Guide · 24 ott 2026 · 5 min di lettura

Read this guide in English

Come caricare il furgone del trasloco: cosa sale per primo

Il furgone si riempie a sezioni, dal fondo verso le porte: prima i mobili e gli elettrodomestici, poi le scatole a strati, per ultimo quello che serve subito.

Due uomini dietro un furgone bianco con le porte posteriori spalancate, in una strada assolata: tengono in piedi un divano di velluto verde appoggiato al bordo del vano, pronto per essere spinto dentro

Il furgone arriva, apri il portellone, e ognuno prende la cosa più vicina all'uscita. Di solito sono le scatole, perché sono pronte da giorni nell'ingresso. In mezz'ora il pavimento del vano è coperto da uno strato di scatole alte fino al ginocchio, e il frigorifero e l'armadio sono ancora sul marciapiede, senza un posto dove stare.

Un furgone caricato nell'ordine in cui le cose escono di casa si riempie male. L'ordine giusto va deciso prima, e si decide partendo da cosa deve stare in fondo e da cosa deve scendere per primo.

Prima del furgone: la fila nell'ingresso

La sera prima, o la mattina presto, metti le cose in fila vicino alla porta nell'ordine in cui saliranno. Non serve muovere ogni cosa: basta che i pezzi grandi siano raggiungibili e che le scatole siano divise in due gruppi, pesanti e leggere.

Poi togli dal giro quello che sul furgone non sale. Documenti, chiavi, medicinali, il portatile e il telefono viaggiano con te. Anche la scatola del primo giorno sta meglio in auto, se segui il furgone in macchina. Quello che resta è il carico vero, e conviene scriverlo su un foglio, in ordine, attaccato alla porta: chi aiuta legge il foglio invece di chiederti ogni volta cosa tocca adesso.

Si carica a sezioni, dal fondo verso le porte

La regola che conta è questa: il vano non si riempie strato per strato su tutto il pavimento, ma a sezioni. Si comincia dalla parete verso la cabina e si costruisce un muro di roba, dal pavimento al tetto e da un fianco all'altro. Solo quando quel muro è pieno e fermo si passa alla sezione dopo, un po' più verso le porte.

Dentro ogni sezione l'ordine è sempre lo stesso.

  1. Elettrodomestici e mobili pesanti, per primi e in fondo. Frigorifero, lavatrice, credenza, cassettiera. Vanno a terra, contro la parete della cabina, con il peso distribuito fra destra e sinistra: un carico sbilanciato da una parte si sente alla guida, in curva e in frenata. Il frigorifero viaggia in piedi, come spiegato per gli elettrodomestici.
  2. I pezzi lunghi e piatti, in piedi lungo i fianchi. Ripiani, reti, materassi, il piano del tavolo smontato. Appoggiati alle pareti laterali fanno da sponda al resto. Specchi e quadri hanno regole loro, e stanno nell'articolo su come proteggerli.
  3. Le scatole pesanti in basso, le leggere sopra. Libri, attrezzi e cucina a terra; vestiti, biancheria e giocattoli in cima. Il muro sale dritto, senza pile isolate in mezzo al vano.
  4. I vuoti si chiudono subito. Una sedia, un cuscino, una borsa morbida: quello che resta fra un mobile e una pila va riempito prima di cominciare la sezione dopo, non alla fine.

Un controllo semplice prima di andare avanti: spingi con una mano il muro appena fatto. Se qualcosa si muove, va sistemato adesso, perché dopo ci sarà davanti un'altra sezione e non lo raggiungerai più.

Le scatole: il muro si appoggia o si incastra

Sopra i mobili e intorno a loro, il muro lo fanno le scatole. Con scatole di misure diverse ogni strato si ricompone da capo: trovi la combinazione che chiude la fila, e la fila sopra la cerchi di nuovo. E il coperchio nastrato di una scatola piena fino all'orlo può gonfiarsi, e quello che ci appoggi sopra resta in bilico.

Le Cangubox sono tutte della stessa misura, 60 × 40 × 36 cm, e il coperchio si chiude piatto, in due metà incastrate fra loro. Secondo la scheda del prodotto si possono impilare anche chiuse e piene. Nel vano questo vuol dire che ogni strato del muro è uguale a quello sotto: si appoggia, non si incastra. Fino al portellone le porti con il Dolly, il carrello compreso in ogni noleggio: la pila ci sta sopra e la spingi su ruote invece di portarla a braccia. Una volta lì, dentro il vano le casse si alzano una alla volta, come qualunque scatola. Il kit elenca cosa arriva con il noleggio.

Per ultimo, quello che serve per primo

L'ultima sezione, quella contro le porte, è la prima che scende. Quindi ci va quello che nella casa nuova ti serve prima del resto. Il letto smontato, con la bustina delle viti attaccata al pezzo come si fa per tutti i mobili smontati. La cassetta degli attrezzi. L'aspirapolvere o la scopa, per dare una passata prima che entrino le scatole. Le piante, se non viaggiano in macchina.

Anche questa sezione va bloccata, e con più cura delle altre, perché dal lato delle porte non ha niente a cui appoggiarsi se non le ante. Se il vano ha gli anelli di ancoraggio, una cinghia a cricchetto tesa davanti all'ultimo muro lo tiene al suo posto. All'arrivo apri il portellone piano, con una mano sull'anta: il carico può essersi spostato in strada.

Se fra le cose da caricare ci sono un pianoforte, un armadio che non si smonta o una scala stretta da fare con un peso grosso, quel pezzo è il lavoro di chi lo fa di mestiere. Esiste anche la via di mezzo: loro portano il carico, tu ti occupi delle scatole.

Prima del giorno del furgone scrivi l'ordine del carico in quattro righe: pesanti in fondo, lunghi sui fianchi, scatole a strati, per ultimo il letto e gli attrezzi. Poi attaccalo vicino alla porta.

Traslochi a breve?

Ti portiamo le Cangubox, tu traslochi, poi veniamo a riprenderle.