Il trasloco solo trasporto: l'impresa porta, tu imballi
Hai chiamato chi trasporta e le scatole le fai tu: dove passa il confine fra il tuo lavoro e il loro, e come arrivare pronto alla mattina del carico.

Hai deciso: un'impresa per il trasporto, e le scatole le fai tu. Il preventivo dice quante persone vengono, a che ora e con quale mezzo. Quello che non dice è cosa succede alle cose che non stanno in nessuna scatola, e chi deve essere pronto a cosa quando suona il citofono.
Se quella domanda non la fai prima, la risolvi sul pianerottolo, con la squadra ferma ad aspettarti. Questo articolo parte da dove finisce quello su come decidere fra fai da te e impresa: la scelta è fatta, adesso si tratta di dividere bene il lavoro.
Dove passa il confine fra te e loro
Le scatole sono il lato facile: le riempi tu, loro le portano. Il guaio sta in tutto il resto: i mobili da smontare e gli oggetti troppo grandi o troppo delicati per una scatola. Fai un giro della casa con un foglio e segna quelle che non sai a chi toccano:
- l'armadio, il letto e la libreria: li smontano loro, o li trovano già smontati?
- il televisore, gli specchi e i quadri: chi li avvolge, e con cosa?
- la lavatrice e il frigorifero: chi li stacca, e chi li svuota?
- lampadari, mensole e tende: restano al muro, o vanno giù prima?
- il contenuto dei cassetti: può restare dentro i mobili, o va tolto?
Poi telefona a chi ti ha fatto il preventivo e leggigli il foglio, una riga alla volta. Ogni risposta va scritta, possibilmente nella stessa email che conferma la data. Le righe che restano tue diventano lavoro da mettere in calendario, e per alcune ci sono già istruzioni: il televisore, per esempio, ha bisogno del manuale e di una coperta, e va preparato prima che arrivi chi lo carica.
Le scatole: chiuse quando suona il citofono
Chi fa il trasporto prende quello che è pronto. Una scatola ancora aperta, con sopra il rotolo di nastro, si ferma in mezzo alla stanza finché qualcuno non la finisce, e intanto chi deve portarla aspetta te. La mattina del carico non c'è niente da riempire: c'è solo da portare fuori.
Quindi si comincia presto, e quanto presto lo dice il conto delle stanze: c'è un articolo su quanto tempo serve davvero per fare le scatole. La sera prima del trasloco le scatole devono essere tutte chiuse, tranne una, quella delle ultime cose della mattina.
Qui conta com'è fatta la scatola. Il cartone va montato e nastrato prima di poterci mettere sopra un'altra scatola. Una Cangubox ha il coperchio già attaccato: le due metà si richiudono a incastro, senza nastro, e la cassa si impila anche piena e chiusa. La portata dichiarata è di 30 kg per scatola: il limite lo conosci prima di riempirla, non quando qualcuno la solleva. Le maniglie sono incassate nei due lati corti, quindi chi la solleva sa dove prenderla.
Ogni scatola ha poi bisogno di dire dove va. Sopra una cassa noleggiata il pennarello non si usa: le dai un numero, oppure le appendi un cartellino con il nome della stanza di arrivo. Tieni la lista dei numeri sul telefono, con accanto la stanza.
Dove le metti mentre aspetti
Il giorno prima, radunale. Una stanza vicina alla porta, o il corridoio se è largo, con le scatole impilate in colonne basse e un passaggio libero per i mobili che usciranno dopo. Le pesanti sotto, le leggere sopra. Se hai noleggiato le Cangubox, il Dolly incluso nel noleggio serve proprio a questo: impili, spingi fino alla porta, e non le porti a braccia una per una.
Raggruppale per stanza di arrivo. Non cambia niente per chi carica, ma tutte le scatole della cucina viaggiano vicine, e nella casa nuova finiscono nello stesso posto invece che in tre.
Tieni fuori dal gruppo quello che con l'impresa non viaggia. Documenti, portatile, caricatori, medicine e chiavi stanno nella borsa che porti tu: il perché lo spiega l'articolo su cosa tenere fuori dalle scatole. Mettila in un'altra stanza, con la porta chiusa, così nessuno la carica per sbaglio.
Il giorno del carico, tu indichi
Mentre loro portano, a te resta un compito solo: sapere dove va ogni cosa. Nella casa nuova attacca un foglio su ogni porta con lo stesso nome che c'è sui cartellini: cucina, bagno, camera, studio. Chi entra con una scatola in mano legge il foglio sulla porta e non deve chiedere a te.
Resta in un punto fisso, all'ingresso della casa nuova, con la lista sul telefono. Ogni scatola che passa la spunti. Alla fine i conti devono tornare, e se ne manca una lo scopri mentre il mezzo è ancora sotto casa, non la sera.
Prima che il mezzo parta dalla casa vecchia, fai un giro di tutte le stanze, armadi e balcone compresi. E prima che la squadra se ne vada dalla nuova, controlla che i mobili smontati siano arrivati con le loro viti.
Il foglio con le domande aperte, letto al telefono prima della data. Tutte le scatole chiuse la sera prima, numerate e radunate vicino alla porta. Il giorno del carico, un foglio su ogni porta e tu all'ingresso con la lista.