Come imballare la televisione e gli altri schermi
Il televisore viaggia avvolto e da solo, i suoi pezzi piccoli in una cassa: cosa leggere nel manuale, come avvolgerlo e dove metterlo nel furgone.

Il televisore è l'ultima cosa che stacchi. Lo usi fino alla sera prima, e la mattina del trasloco è ancora lì, appeso al muro o sul mobile, con dietro quattro cavi e un piedistallo avvitato. Non hai una scatola della sua misura, il telecomando è finito fra i cuscini del divano, e qualcuno ti chiede se può prenderlo in braccio da solo.
In uno schermo piatto la parte delicata è il pannello, ed è anche la più grande. Quasi tutto quello che segue serve a non premerci sopra, dal momento in cui lo stacchi a quando lo riaccendi nella casa nuova.
Prima delle viti, il manuale
Cerca il manuale del tuo televisore. Se quello di carta non c'è più, lo trovi sul sito del produttore con il nome del modello, che sta su un'etichetta sul retro. La parte sul trasporto si legge prima di toccare qualunque vite, perché dà tre risposte che valgono per il tuo modello e non per un televisore qualsiasi:
- se va trasportato in piedi o può viaggiare disteso;
- se per sollevarlo servono due persone;
- dove si può afferrare, e dove no.
Se il manuale dice due persone, sono due, anche se ti sembra leggero. Con uno schermo largo, chi lo solleva da solo finisce per prenderlo dove capita, e dove capita può esserci il pannello.
Poi, prima di staccare i cavi, fotografa il retro. Lo dice anche la checklist del trasloco: decoder, soundbar e console usano prese che si somigliano tutte.
Avvolgerlo senza premere sul pannello
Se hai ancora l'imballo originale, con i suoi sagomati, rimettici il televisore: è fatto per quel modello. Se non l'hai più, ti servono una coperta o un vecchio piumone, del film estensibile e dieci minuti.
Togli prima il piedistallo, se è avvitato: senza, il televisore si avvolge come un rettangolo e si appoggia in piedi contro una parete.
- Spolvera lo schermo con un panno asciutto e morbido. Un granello rimasto sotto la coperta, sfregato per tutto il viaggio, può rigarlo.
- Stendi la coperta sul davanti, girala attorno a tutto il televisore e chiudila sul retro.
- Il film va sopra la coperta, mai direttamente sullo schermo, e senza stringerlo: serve a tenere ferma la coperta, non a schiacciarla.
- Sugli angoli metti un secondo strato, per esempio un asciugamano piegato. Sono gli angoli a urtare gli stipiti quando giri in un corridoio.
- Niente nastro adesivo sullo schermo o sulla cornice. Se serve, va sulla coperta.
Un monitor da computer si tratta allo stesso modo, in piccolo: piede staccato, panno sul davanti, coperta intorno. Il portatile e il tablet, invece, non si avvolgono e non si mettono da parte: viaggiano con te, nella borsa che tieni addosso, con i loro caricatori. Il perché sta fra le cose da non mettere mai in una scatola: dentro ci sono documenti e fotografie che non si ricomprano.
Il telecomando, le viti e la staffa
I pezzi che si perdono sono quelli intorno al televisore: le viti del piedistallo, il piedistallo stesso, il telecomando, l'alimentatore se è esterno, il cavo dell'antenna, e se lo schermo era appeso anche la staffa con le sue viti.
Raccoglili nel momento in cui li togli, non dopo. Le viti vanno in un sacchetto richiudibile, e sul sacchetto scrivi da dove vengono. Ma un sacchetto da solo è piccolo, e finisce in fondo a una scatola presa a caso.
Per questo conviene che tutto viaggi in un posto solo: una cassa dedicata allo schermo e ai suoi pezzi, con un cartellino che lo dica. La Cangubox misura 60 × 40 × 36 cm all'esterno: se il tuo televisore è largo più di 60 centimetri, resta fuori e viaggia avvolto, ma cavi, telecomando, alimentatore e sacchetto delle viti ci vanno tutti, e il piedistallo se ci entra. Il coperchio si chiude senza nastro, quindi la mattina del trasloco puoi riaprirla per l'ultimo cavo che stacchi, senza tagliare nastro e senza doverne mettere altro.
Se il televisore era appeso, decidi prima cosa fai dei buchi. La staffa ti servirà nella casa nuova, ma i tasselli restano nel muro di quella che lasci. Se sei in affitto, chiedi al proprietario come vuole che li tratti: nella riconsegna dell'appartamento c'è il perché.
Nel furgone, e prima di riaccenderlo
Nel furgone il televisore viaggia come dice il manuale. Se chiede di tenerlo in piedi, in piedi resta per tutto il tragitto, con il retro appoggiato a una parete del vano o a un mobile alto, e una cinghia che lo tiene fermo. Lo schermo guarda verso qualcosa di morbido, come un materasso o lo schienale del divano, e mai verso uno spigolo. Sopra non si appoggia niente, nemmeno una cassa leggera.
Le casse invece salgono impilate. Sopra una Cangubox piena e chiusa ne puoi mettere un'altra: le pile stanno in piedi da sole, e nessuna ha bisogno di appoggiarsi al televisore.
Nella casa nuova resta avvolto, contro un muro e fuori dai passaggi, finché non sai dove va. Se ha viaggiato al freddo, prima di accenderlo riapri il manuale, perché alcuni produttori chiedono di aspettare che torni a temperatura ambiente, per via della condensa. Poi lo ricolleghi guardando la foto dei cavi, e il telecomando è dove l'hai messo, nella cassa con il cartellino.
Tre gesti, quindi: il manuale prima delle viti, la coperta prima del film, e tutti i pezzi piccoli in una cassa sola.