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Guide · 1 nov 2026 · 5 min di lettura

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Tarme e cimici dei letti: come non portarle nella casa nuova

Dove guardare prima di imballare, come trattare vestiti e lana prima di chiuderli, e dove far viaggiare le cose perché arrivino pulite.

Tre maglioni piegati e impilati, color crema, nocciola e bianco, sulla seduta di un divano chiaro davanti a un cuscino rosa antico

Una casa nuova, il giorno in cui entri, è vuota. Non ci sono armadi, tappeti né divani, e quindi non c'è nessun posto dove un insetto possa stare. Poi arrivano le tue cose, e con loro tutto quello che ci viveva dentro.

Le cimici dei letti, in particolare, viaggiano con le cose. L'agenzia per l'ambiente degli Stati Uniti, l'EPA, scrive che le cimici si diffondono viaggiando su mobili, biancheria da letto, valigie, scatole e vestiti. Un trasloco mette in movimento tutte queste cose insieme, nello stesso giorno. È anche l'unico momento in cui ogni oggetto ti passa per le mani, e conviene approfittarne.

Prima di imballare: dove guardare

Le cimici dei letti vivono vicino a chi dorme. L'EPA indica dove cercarle: lungo i bordi, le cuciture e le etichette del materasso e della rete, nelle fessure della struttura del letto e della testiera. Nelle stanze molto infestate scendono nelle cuciture di sedie e divani, fra i cuscini, nelle pieghe delle tende. I segni da riconoscere sono macchioline rossastre sulle lenzuola, puntini scuri che sul tessuto si allargano come l'inchiostro di un pennarello, e le piccole pelli giallo chiaro che lasciano crescendo.

Le tarme cercano la lana. Secondo la scheda dell'Università della California sulle tarme dei vestiti, mangiano vestiti, tappeti e moquette di lana, i mobili imbottiti, le pellicce. Sui sintetici e sui misti cotone arrivano solo se contengono anche lana. I danni si vedono di solito sotto i colletti e i polsini, nelle fessure dei divani e sulla moquette sotto i mobili pesanti. E un capo macchiato di cibo o di sudore attira le larve più di uno pulito.

Se trovi segni di cimici, fermati prima di imballare. Un'infestazione attiva si tratta con un disinfestatore, e l'EPA è netta su un punto: le cose della stanza infestata non si spostano in una stanza pulita. Una casa nuova è una stanza pulita.

Lavare e scaldare, poi chiudere subito

Quello che regge il calore è la parte facile. Per le cimici l'EPA indica l'asciugatrice di casa ad alta temperatura per trenta minuti, e avverte che il lavaggio da solo può non bastare. Per le tarme la scheda californiana indica un lavaggio di venti o trenta minuti in acqua ad almeno 49 °C (nella fonte, 120 °F), oppure il lavaggio a secco per i capi di lana che l'acqua calda rovinerebbe. Prima di scaldare un tessuto, leggi la sua etichetta.

Il passaggio che si salta è quello dopo. L'EPA consiglia di togliere i capi dall'asciugatrice e metterli subito in un sacco chiuso, e piegarli dopo. Un maglione lavato e lasciato sulla sedia per tre giorni, accanto a quelli ancora da lavare, non è più un maglione trattato.

Per la lana che non lavi vale la regola della conservazione: pulita, controllata e chiusa. La stessa scheda ricorda che la naftalina contiene una sostanza tossica, va tenuta lontana da bambini e animali, lascia il suo odore e può rovinare gli oggetti di plastica. Per piegare i vestiti in modo che arrivino in ordine c'è la guida su come imballare i vestiti.

Dove viaggiano le cose pulite

Hai lavato, scaldato e chiuso. Adesso tutto questo finisce in una scatola, e spesso la scatola è l'unico oggetto che nessuno ha controllato.

Nella sua guida alla disinfestazione l'EPA scrive di eliminare le scatole di cartone, perché le cimici possono nascondersi nel cartone, e di sostituirle con scatole di plastica se ti serve dove riporre le cose. Il cartone ondulato ha i canali fra un foglio e l'altro, i bordi ripiegati e il nastro sulle giunture, e lo vedi guardandone uno di lato. Una scatola recuperata al supermercato o in cantina ha già una storia, e non sai quale: chi le cerca così trova i pro e i contro nella guida su dove trovare le scatole.

Le pareti di una Cangubox sono di polipropilene rigido, e il coperchio fa parte della cassa: si chiude abbassando le due ante, senza nastro. Quando rientra da un noleggio la controlliamo e la laviamo, e riparte solo se torna pulita; se non ci si riesce, resta fuori dal giro. La ricevi pulita, asciutta e pronta da riempire. Dentro ci va quello che hai già lavato o controllato, e niente di quello che sai infestato: quello resta nei suoi sacchi chiusi finché non è trattato.

Nella casa nuova, i primi giorni

Le scatole di tessuti si aprono per prime e si svuotano subito negli armadi, invece di restare chiuse in corridoio per settimane.

Per la lana la scheda californiana suggerisce di stendere ogni tanto i capi al sole e spazzolarli, soprattutto lungo le cuciture e dentro le pieghe, dove stanno uova e larve.

L'ultimo varco è quello che si dimentica. Se nella casa nuova entra un divano usato, un letto comprato di seconda mano o una sedia ereditata, l'EPA dice di controllarlo prima di portarlo dentro, nei punti elencati sopra. Una casa vuota resta pulita solo finché non ci entra qualcosa che non hai guardato, e per il resto della prima sera c'è una guida a parte.

In breve: guarda le cuciture del letto e i colletti di lana prima di imballare, scalda quello che regge il calore e chiudilo subito, fai viaggiare le cose pulite in contenitori puliti, e controlla ogni mobile usato sulla soglia di casa.

Traslochi a breve?

Ti portiamo le Cangubox, tu traslochi, poi veniamo a riprenderle.