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Guide · 10 ott 2026 · 4 min di lettura

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Dove trovare le scatole per il trasloco: tre strade e cosa chiede ognuna

Raccolte nei negozi, comprate nuove o noleggiate: tre domande per scegliere da dove far arrivare le scatole prima di cominciare a riempirle.

Un corridoio d'ingresso vuoto con il pavimento in legno chiaro: in fondo la porta di casa bianca e chiusa con uno zerbino davanti, a destra una parete di armadi neri, a sinistra una porta bianca

Le scatole sono la prima cosa che serve e l'ultima a cui si pensa. Finché non ne hai una in casa non puoi cominciare a imballare, e quando ti metti a cercarle scopri che ne servono molte, tutte insieme, e possibilmente prima del fine settimana in cui avevi deciso di partire con la libreria.

Le strade sono tre: raccoglierle, comprarle, noleggiarle. Ognuna ha un prezzo che non sta sullo scontrino, fatto di giri da fare, lavoro prima di riempirle e lavoro dopo averle svuotate. Prima di scegliere, tre domande.

Tre domande prima di cercarle

Quante, ed entro quando. Il numero lo ricavi contando la casa ripiano per ripiano, e c'è un metodo stanza per stanza che evita di restare senza a metà. La data invece la decide il giorno in cui cominci a riempirle: da lì in poi ogni scatola che manca ferma il lavoro.

Tutte della stessa misura o no. Le scatole non viaggiano mai una alla volta: mentre le riempi stanno in pila nella stanza, poi sul furgone, poi nell'ingresso della casa nuova. Con scatole tutte uguali la pila si fa senza pensarci. Con misure diverse va costruita ogni volta, le grandi sotto e le piccole sopra, e quelle che avanzano finiscono per terra.

Cosa ne fai dopo. Il giorno in cui svuoti l'ultima scatola, le altre sono ancora lì. Vanno piegate e tenute da qualche parte, regalate a qualcuno o portate via. All'inizio sembra una domanda lontana, e torna la prima settimana nella casa nuova.

Raccolte nei negozi o da chi ha appena traslocato

È la prima strada a cui si pensa. Il supermercato sotto casa, il fruttivendolo, la farmacia, il vicino che si è appena trasferito e ha l'androne pieno.

Cosa chiede: tempo e giri. Un negozio ti dà le scatole che ha quel giorno, non quelle che ti servono, quindi per arrivare al numero giusto si passa più volte, e ogni volta si torna a casa a braccia o in macchina. Arrivano di misure diverse, alcune aperte sopra come le cassette della frutta, altre con il marchio di un detersivo o di un'acqua minerale.

E hanno già fatto almeno un viaggio. Prima di portarle a casa guardale una per una: il fondo, gli angoli, l'odore. Sono le quattro prove da fare con la scatola vuota in mano, e con quelle raccolte servono più che con le altre.

Dopo il trasloco vanno piegate e smaltite, oppure passate a qualcun altro che sta per traslocare.

Comprate nuove

Si trovano nei negozi di bricolage e online. Se hai già chiesto un preventivo a un'impresa di traslochi, domanda se le scatole sono comprese e di che tipo sono, prima di comprarne altre.

Cosa chiede: arrivano piatte e vanno montate. Ognuna si apre, si piegano le alette del fondo e si chiude con il nastro, di solito in due strisce incrociate, e il nastro va comprato a parte insieme al resto. Se compri un modello solo, le misure sono uguali, e questo risolve la seconda domanda.

Le scatole comprate restano tue. Il giorno dopo il trasloco vanno svuotate, piegate e portate nel bidone della carta o all'isola ecologica, a seconda di quante sono e di come funziona la raccolta nel tuo comune. Se le tieni per la prossima volta, aspettano in cantina.

Noleggiate, e consegnate a casa

La terza strada è non averle mai in proprietà. Le Cangubox sono casse in polipropilene rigido: arrivano già fatte, non c'è niente da montare, e il coperchio è fatto di due ante incernierate che si chiudono incastrandosi, senza nastro.

Sulle tre domande, la risposta è questa. Il kit lo scegli prenotando, e le scatole arrivano tutte insieme, all'indirizzo da cui parti. Se preferisci, le prendi di persona al CanguPoint, alle porte di Milano. La misura è una sola, 60 × 40 × 36 cm, e la scheda le dichiara impilabili anche chiuse e cariche. Nel noleggio c'è anche il Dolly: un carrello con le ruote, ci impili sopra le casse e le spingi invece di sollevarle una per una.

Il dopo, qui, è un'altra cosa. Le Cangubox si possono far ritirare direttamente nella casa nuova, e mentre aspettano il ritiro basta aprire gli sportelli delle casse vuote perché entrino una dentro l'altra, in una pila bassa. Al rientro ogni cassa viene controllata e lavata, e una danneggiata resta fuori dal giro.

Kit e durate stanno nel listino.

Prima di decidere, fai il conto delle scatole e segna la data in cui cominci a riempirle. Poi prendi le tre strade e chiediti, per ognuna, quanti giri ti costa averle in casa per quel giorno, quante saranno della stessa misura e dove finiranno la settimana dopo. La strada giusta è quella che ti lascia libero di imballare, e la scelta va fatta prima di aprire il primo cassetto.

Traslochi a breve?

Ti portiamo le Cangubox, tu traslochi, poi veniamo a riprenderle.