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Guide · 29 ott 2026 · 5 min di lettura

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Il divano non passa dalla porta: cosa misurare prima

Le misure del divano, compresa quella in diagonale, e i punti stretti del percorso fra le due case. Cosa fare quando i numeri non tornano.

Un corridoio stretto di un appartamento visto da una porta aperta: stipiti bianchi in fila, pavimento di legno, e in fondo una porta scura socchiusa su una stanza chiara

Il divano è entrato nella casa vecchia, quindi uscirà anche. È il ragionamento che quasi tutti fanno, e regge poco: magari era arrivato smontato, o dal balcone, o prima che mettessero il corrimano nuovo. E anche se esce, la casa nuova ha un'altra porta, un'altra scala, un altro ascensore. Se poi non passa, lo scopri sul pianerottolo del secondo piano, con due persone sotto il peso e il divano piantato di traverso.

Si evita con un metro e un foglio, una settimana prima. Il lavoro è tutto in due elenchi di numeri: quelli del divano e quelli del percorso.

Le misure del divano, compresa quella in diagonale

Le prime tre sono ovvie: lunghezza, profondità, altezza, prese nei punti più sporgenti. Di solito sono i braccioli e la cima dello schienale, non la seduta.

La quarta è quella che si dimentica, ed è la profondità in diagonale. Appoggia un'asta dritta, un manico di scopa o una stecca, dalla cima dello schienale al bordo anteriore del bracciolo. Poi misura la distanza più corta fra l'asta e lo spigolo posteriore in basso del divano. Se la porta è più larga di questo numero ma più stretta della profondità piena, il divano può passare inclinato all'indietro. Se è più stretta anche di questo, intero non passa.

Prima di scrivere i numeri, controlla cosa si toglie. Se i piedini si svitano, guadagni la loro altezza. I cuscini si tolgono. Alcuni schienali si sganciano, alcuni braccioli si svitano da sotto, e un divano componibile si divide nei suoi moduli: in quel caso misuri il modulo più grande, non il divano intero. Come smontare il resto dei mobili sta nell'articolo su smontarli e rimontarli. Qui basta sapere quali pezzi si staccano, e rifare le misure senza di loro.

Il percorso, un punto stretto alla volta

Il percorso va misurato due volte, in uscita dalla casa vecchia e in entrata nella nuova, e lo misuri dal punto in cui il divano sta adesso fino a quello in cui starà. I punti da misurare sono questi.

  • Le porte. Conta la luce netta, cioè lo spazio libero fra le due battute del telaio, non la larghezza dell'anta. Anche aperta del tutto, l'anta occupa parte del passaggio con il suo spessore: toglierla dai cardini ti restituisce quello spazio.
  • Le curve del corridoio. Qui conta la lunghezza del divano, non la profondità. Un corridoio che lo fa passare dritto può non lasciarlo girare nella stanza accanto.
  • La scala. Misura la larghezza fra il muro e il corrimano, la larghezza del pianerottolo dove la rampa gira, e l'altezza libera sotto la rampa di sopra. Il pianerottolo è una curva come quelle del corridoio, e anche lì decide la lunghezza.
  • L'ascensore. Larghezza e altezza della porta, poi larghezza, profondità e altezza della cabina. Dentro la cabina un divano sta in piedi, quindi la sua lunghezza si confronta con l'altezza interna. Prima di contarci, controlla cosa dice il condominio sull'ascensore e sui mobili: le domande da fare stanno nell'articolo sul regolamento.

Per le curve i numeri da soli non bastano. Piega un lenzuolo alla lunghezza e alla profondità del divano, e fallo portare teso da due persone, tenuto agli angoli, attraverso il punto in cui il corridoio o la scala girano. Capisci in un minuto quello che il giorno del trasloco scopriresti con il divano in braccio.

Quando i numeri non tornano

Se il divano non passa nemmeno smontato, le strade sono tre, e conviene sceglierne una adesso.

La prima è la finestra o il balcone. Si fa con un'autoscala o un montamobili, e non è un lavoro da fare con gli amici: qui si chiama un'impresa di traslochi. Il mezzo deve stare in strada sotto la finestra, e i permessi per la sosta hanno tempi che vanno contati quando scegli il giorno.

La seconda è lasciarlo, venderlo o regalarlo, e comprarne un altro per la casa nuova. In quel caso le misure del percorso le hai già, e valgono anche per il divano nuovo: portale in negozio.

La terza è un divano che si smonta più di così, con l'aiuto di un tappezziere. Funziona solo su alcuni modelli, e va chiesto a loro prima, non scoperto dopo.

Il giorno in cui passa

Il percorso che hai misurato deve restare largo così anche quel giorno. Il rischio è la fila di cose pronte vicino alla porta, quella che per caricare il furgone in ordine si prepara la sera prima: va messa lungo un muro, fuori dal passaggio del divano. Le Cangubox sono impilabili anche chiuse e cariche, quindi la fila diventa qualche colonna alta contro la parete, ognuna con la base di una scatola sola, 60 × 40 cm. Il passaggio resta libero, e le pile escono sul Dolly dopo il divano.

L'ordine aiuta anche sul furgone: i mobili pesanti salgono per primi, contro la cabina. Il divano esce quindi presto, quando le braccia sono fresche e il corridoio è ancora vuoto.

Tre cose da fare questa settimana: le quattro misure del divano su un foglio, i punti stretti di tutte e due le case accanto, e la prova del lenzuolo dove il percorso gira. Se un numero non torna, hai ancora il tempo di scegliere la strada.

Traslochi a breve?

Ti portiamo le Cangubox, tu traslochi, poi veniamo a riprenderle.