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Guide · 26 ott 2026 · 5 min di lettura

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Andare a convivere: due case in una

Due cucine, due divani e un indirizzo solo: come decidere cosa tenere, come incastrare le date e come far arrivare due traslochi nella stessa casa.

Due persone vestite di bianco sdraiate sul pavimento di legno di un soggiorno, viste dall'alto, accanto a un divano giallo coperto da un telo verde

Andare a convivere sembra un trasloco come un altro, e non lo è. Le case che si svuotano sono due, quella che si riempie è una sola, e quasi mai è grande quanto le altre due messe insieme. Ognuno arriva con il suo divano, la sua lavatrice, il suo servizio di piatti e le sue abitudini su dove stanno le cose. Se nessuno decide prima, decide lo spazio: il giorno del trasloco le scatole di tutti e due entrano, e per mesi metà della roba resta dentro.

Il lavoro vero si fa nelle settimane prima, a tavolino, e riguarda tre cose: cosa tenere, in che ordine muoversi, e come far arrivare due carichi nello stesso posto senza mescolarli.

Prima i doppioni, poi le scatole

Comincia da una lista, non dagli armadi. Ognuno scrive i mobili e gli elettrodomestici che ha, poi mettete le due liste una accanto all'altra. I doppioni saltano fuori subito: due letti, due tavoli, due frigoriferi, due ferri da stiro, due set di pentole.

Per ogni doppione servono criteri che valgano per tutti e due, decisi prima di guardare le cose una per una:

  • Ci sta nella casa nuova? Prima misura le stanze, le porte e il vano dove andrà il frigorifero. Un divano bellissimo che non passa dalla porta non è una scelta.
  • In che stato è? Quello che funziona meglio resta, a prescindere da chi l'ha comprato.
  • Chi lo usa davvero? Il robot da cucina usato una volta l'anno pesa meno della macchina del caffè che uno dei due usa ogni mattina.

Il criterio da lasciare fuori è "è mio". Se ogni decisione diventa una trattativa fra due proprietari, la lista non si chiude. Quello che esce dalla lista non va nelle scatole: si vende, si regala o si porta via prima, e per come farlo c'è un articolo a parte. Ogni oggetto che non trasporti è un oggetto in meno da imballare, caricare e disfare.

Le date: due case da lasciare, una da prendere

I casi sono due. O uno entra nella casa dell'altro, o tutti e due lasciano la propria per una casa nuova. Nel primo caso il trasloco è uno solo, ma arriva in una casa già piena, e lo spazio va fatto prima: armadi da liberare, mensole da svuotare, una stanza dove appoggiare le scatole. Nel secondo i traslochi sono due, e ognuno ha le sue scadenze.

Se tutti e due siete in affitto, le disdette sono due e i preavvisi possono essere diversi. Guardate i due contratti prima di fissare qualunque data: il giorno in cui entrate nella casa nuova dipende anche da quando finisce il contratto con il preavviso più lungo. Come si calcola e come si scrive la lettera lo spiega l'articolo sulla disdetta del contratto d'affitto.

Poi ci sono le pratiche, che raddoppiano anche loro. Il cambio di residenza lo fa ognuno per sé, e qui c'è come funziona. Luce, gas e internet invece restano uno per casa: uno dei due chiude i suoi, e chi lo fa va deciso prima, non quando arrivano due bollette per la stessa casa.

Due traslochi verso un indirizzo solo

Se lasciate tutti e due la vostra casa, non fate i due traslochi lo stesso giorno. Il primo arriva, sistema e libera spazio. Il secondo entra in una casa dove i mobili sono già al loro posto e sa dove appoggiare le cose. Due carichi che arrivano insieme si mescolano nell'ingresso, e poi nessuno sa più cosa è di chi né in quale stanza va.

Le scatole di ognuno si tengono separate fin dall'inizio. Le casse a noleggio non vanno segnate con il pennarello: si usa un cartellino, oppure le si numera e si tiene una lista con dentro il nome di chi le ha riempite e la stanza dove vanno.

Con le Cangubox c'è un dettaglio che qui conta. Le portiamo a casa tua, quella che lasci, e le ritiriamo in quella nuova, quindi le scatole del tuo trasloco arrivano da te e ripartono dalla casa dove andate a vivere insieme. Il coperchio si chiude senza nastro: quelle del primo trasloco si aprono e si richiudono quando serve, mentre si decide dove mettere il contenuto. E quelle che hai già vuotato non ingombrano: aperte, entrano l'una dentro l'altra e restano accatastate vicino alla porta, così la stanza che serve al secondo trasloco resta libera. Cosa comprende il noleggio lo trovi nel kit.

Le prime settimane insieme

Disfare le scatole in due è diverso dal farlo da soli. Ognuno ha un'idea sua di dove vanno i bicchieri, e la prima sera non è il momento per discuterne. Partite dalle cose che servono subito: il letto montato, il bagno, la cucina quanto basta per mangiare.

Per il resto, decidete stanza per stanza chi ha l'ultima parola. Lo studio è di chi ci lavora, la cucina di chi cucina di più. Gli oggetti su cui non vi trovate d'accordo vanno in una scatola sola, con una data entro cui decidere. Se la data passa e nessuno l'ha aperta, è una risposta anche quella.

Quindi, prima di andare a convivere: fate la lista dei doppioni e decidete con criteri uguali per tutti e due. Leggete i due contratti e fissate le date partendo dal preavviso più lungo. Se i traslochi sono due, metteteli in giorni diversi e tenete le scatole separate fino alla casa nuova.

Traslochi a breve?

Ti portiamo le Cangubox, tu traslochi, poi veniamo a riprenderle.