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Guide · 25 ott 2026 · 5 min di lettura

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Come trasportare la bicicletta nel trasloco

Pedali via, manubrio girato, cambio protetto e pezzi in una scatola sola: come preparare la bici per il trasloco e dove farla viaggiare.

Una bicicletta rossa con il cestino davanti e il portapacchi dietro, appoggiata a un muro di mattoni accanto a una porta nera ad arco

La bicicletta è l'ultima cosa a cui si pensa. Per settimane resta nell'ingresso o in cantina, e il giorno del furgone è ancora lì, montata, con il manubrio di traverso e i pedali che sporgono. Nessuno sa dove metterla. Finisce appoggiata a un mobile, con il cambio contro uno spigolo, e alla prima frenata si sposta.

Per prepararla ci vuole poco, e non serve essere meccanici: una chiave, qualche panno, una scatola. Quello che conta è decidere prima come viaggia, perché da lì dipende cosa smontare.

Prima decidi come viaggia

Le strade sono tre, e la più semplice spesso non viene in mente.

  1. Ci vai pedalando. Se la casa nuova è nella stessa città, la bici può arrivarci il giorno prima, con te sopra. Esce dal carico del furgone, e la sera del trasloco ti aspetta già al suo posto. Ti serve solo un modo per tornare indietro.
  2. In macchina, sul portabici. Funziona se segui il furgone in auto e il portabici ce l'hai già. Gli attacchi si controllano prima di partire, non al primo semaforo.
  3. Nel furgone, con il resto. È la strada più comune, ed è quella che chiede più preparazione delle altre due: la bici divide il vano con mobili e scatole, e ogni curva li spinge contro di lei.

Se la bici sta in cantina, scendi a guardarla qualche giorno prima: con una gomma a terra e la catena arrugginita, chiediti se la porti davvero. Per il resto della cantina c'è un articolo a parte.

Prepararla per il furgone

Fallo la sera prima, non con il furgone già in strada. Ti servono una chiave per i pedali o una brugola, a seconda del modello, e qualche panno vecchio.

  1. Togli i pedali. Sporgono più di ogni altro pezzo e sono quelli che graffiano i mobili. Il pedale destro si svita come una vite normale, in senso antiorario. Il sinistro ha la filettatura al contrario e si svita in senso orario. Di solito sull'asse sono stampate una R e una L: guardale prima di forzare.
  2. Gira il manubrio. Allenta le viti dell'attacco e mettilo parallelo al telaio. La bici diventa stretta e si appoggia a una parete senza che il manubrio sporga di traverso.
  3. Proteggi il cambio. Il deragliatore posteriore sta sul lato destro, accanto alla ruota, ed è il pezzo che si piega se la bici ci si appoggia sopra. Avvolgilo in un panno fermato con un elastico. Da qui in poi la bici non si sdraia mai su quel lato.
  4. Copri la catena. Un panno intorno alla catena e alle corone tiene l'olio lontano dai cuscini del divano. La bottiglia del lubrificante non va in una scatola con il resto: è un prodotto chimico, come vernici e solventi, ed è nell'elenco di ciò che resta fuori dalle scatole.
  5. Stacca tutto quello che si stacca. Luci, ciclocomputer, borraccia, pompa, cestino, seggiolino. Sulla bici resta solo la bici.
  6. Se è elettrica, togli la batteria. Se il modello lo prevede, si sfila dal telaio. Viaggia con te e non nel furgone, e come trasportarla lo dice il manuale del produttore.

I pezzi smontati, in un posto solo

Il guaio della bici smontata non è la bici. Sono i pezzi che le hai tolto. I pedali finiscono in una tasca, le luci in un cassetto, la chiave del lucchetto in un'altra borsa, la brugola chissà dove. Nella casa nuova la bici è lì e non la puoi usare, perché manca un pedale.

La regola è quella che vale per i mobili smontati: i pezzi tolti stanno tutti insieme, in un posto che sai ritrovare. Per la bici quel posto può essere una scatola sola, con dentro tutto quello che serve per tornare a usarla: i pedali avvolti in un panno, le luci, la pompa, il casco, le scarpe, la chiave del lucchetto e l'attrezzo con cui hai smontato.

Con una Cangubox funziona così. Il coperchio è fatto di due metà incernierate che si incastrano, e per chiuderlo non serve nastro: nelle settimane prima la apri ogni volta che ti viene in mente un pezzo, e la richiudi senza tagliare niente. Le prese stanno nei due lati corti, e la scheda del prodotto dice che si può impilare anche piena e chiusa: nel furgone va nel muro di scatole insieme alle altre. Cosa arriva con il noleggio lo trovi nel kit.

Nel furgone: in piedi, di fianco, legata

La bici sale dopo i mobili e le scatole pesanti. Il suo posto è contro una parete laterale, in piedi sulle ruote, con il lato del cambio rivolto verso l'interno del vano e niente appoggiato sopra. Fra il telaio e la parete metti una coperta. Se nel vano ci sono anelli per fissare il carico, passa una cinghia intorno al telaio: in curva la bici resta ferma. Come si costruisce il resto del carico lo spiega l'articolo su come caricare il furgone.

Nella casa nuova i pedali si rimontano al contrario di come li hai tolti: il destro si avvita in senso orario, il sinistro in senso antiorario, e vanno stretti bene. Prima del primo giro controlla che il manubrio sia dritto rispetto alla ruota, che le viti dell'attacco siano chiuse e che i freni frenino.

Quindi, prima del trasloco: decidi come viaggia la bici. Se va nel furgone, la sera prima togli pedali e batteria, gira il manubrio, avvolgi cambio e catena, e metti tutti i pezzi in una scatola sola.

Traslochi a breve?

Ti portiamo le Cangubox, tu traslochi, poi veniamo a riprenderle.