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Guide · 15 ott 2026 · 5 min di lettura

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Come imballare il computer, i cavi e gli accessori

Prima la copia dei dati, poi il fisso e la stampante, poi i cavi un apparecchio alla volta: la scrivania imballata senza perdere pezzi.

Un disco esterno grigio di metallo spazzolato, collegato con un cavo nero accanto all'angolo di un portatile, su una scrivania di legno scuro con un blocco a righe e una penna

La scrivania è l'ultimo angolo di casa che smonti, perché ci lavori fino al giorno prima. Poi, la sera prima del trasloco, ti trovi davanti a un groviglio: il cavo del monitor, quello della stampante, tre caricatori uguali, un adattatore di cui non ricordi più l'apparecchio. Presi uno per uno, non sono niente. Finiti tutti nello stesso sacchetto, alla casa nuova diventano un'ora passata a provare spine.

Il computer ha poi una cosa che gli altri oggetti della casa non hanno: la parte che vale di più non si vede. Il case si ricompra, le fotografie e i documenti che ci stanno dentro no. Per questo qui si parte dai dati e si arriva ai cavi, e non il contrario.

Prima di staccare, la copia dei dati

Qualche giorno prima del trasloco, copia quello che non vuoi perdere: documenti, fotografie, le cartelle di lavoro. Su un disco esterno, su un servizio di archiviazione in rete, o su tutti e due. Poi apri dalla copia due o tre file presi a caso, per vedere che si aprano davvero. Una copia che non hai mai controllato è una copia di cui non sai niente.

Il disco con la copia non va nella stessa cassa del computer: un urto solo potrebbe danneggiarli tutti e due. Il disco viaggia con te, nella borsa dove stanno i documenti e le chiavi, e il perché sta nell'articolo sulle cose da tenere fuori dalle scatole. Nella stessa borsa va il portatile, con il suo caricatore.

Il fisso, lo schermo e la stampante

Il case di un computer fisso è il pezzo più pesante della scrivania. Se hai ancora la sua scatola originale con i sagomati, rimettilo lì. Se non l'hai più, cerca il manuale del case, e quello della scheda video se ne hai una grande: se il produttore dà indicazioni per il trasporto, stanno lì, e valgono per il tuo modello più di qualunque consiglio generale.

Poi lo avvolgi in una coperta e lo tieni in piedi, nella posizione in cui stava sotto la scrivania. Se un fianco è di vetro, quel fianco guarda verso qualcosa di morbido. E durante il viaggio sul case non ci va sopra nulla, neanche una cassa vuota.

Il monitor è un televisore in miniatura, e segue le sue stesse regole: si toglie il piede, si copre lo schermo con un panno, si avvolge e viaggia in piedi. Il metodo per intero sta in come imballare la televisione e gli altri schermi, e qui non serve ripeterlo.

La stampante chiede un passaggio in più. Apri il suo manuale alla parte sul trasporto: dice se le cartucce vanno tolte o lasciate al loro posto, e se c'è una procedura per mettere la testina in posizione di viaggio. Togli la carta dal cassetto e tutto quello che dentro si muove. Se le cartucce escono, vanno in un sacchetto chiuso, lontane dai tessuti: l'inchiostro macchia.

I cavi, un apparecchio alla volta

Il groviglio non nasce il giorno del trasloco. Nasce quando stacchi tutto insieme e metti i cavi nello stesso sacchetto. Si evita staccando un apparecchio alla volta e chiudendo il giro prima di passare al successivo.

  • Fotografa il retro del computer prima di toccare qualunque spina: è la mappa che userai per rimontare.
  • Scegli un apparecchio, il monitor per esempio, e stacca solo i suoi cavi.
  • Arrotola ogni cavo in cerchi larghi, senza piegarlo stretto vicino alla spina, e fermalo con un laccetto a strappo o un elastico.
  • Su ogni cavo attacca un pezzo di nastro di carta con il nome dell'apparecchio: "monitor", "stampante", "casse". Il nastro va sul cavo, non sulla cassa.
  • Metti i cavi di quell'apparecchio in un sacchetto richiudibile, insieme all'alimentatore e agli adattatori, e scrivi sul sacchetto lo stesso nome.

Poi passi all'apparecchio dopo. I caricatori del telefono e delle cuffie restano fuori da questo giro: li usi fino all'ultima sera, quindi stanno nella borsa che porti tu.

Una cassa sola per tutta la scrivania

Alla fine hai qualche sacchetto con un nome, più tastiera, mouse, cuffie, webcam e la ciabatta elettrica. Vanno tutti insieme, in una cassa che contenga la scrivania e nient'altro, con un cartellino che lo dica. Se i sacchetti si mescolano con le pentole o con i libri, alla casa nuova li cerchi in dieci scatole diverse.

La Cangubox misura 60 × 40 × 36 cm all'esterno, e cavi e piccoli oggetti sono fra le cose che la scheda del prodotto indica come contenuto. Il coperchio non vuole nastro: la mattina del trasloco riapri la cassa per metterci il mouse che hai usato fino all'ultimo, e non c'è niente da tagliare. Le casse piene poi stanno una sopra l'altra a coperchio chiuso, così quella della scrivania finisce in una colonna con le altre invece che da sola in mezzo alla stanza.

Nella casa nuova, la scrivania si rimonta quando il tavolo ha già il suo posto, non sul pavimento fra le scatole. Riapri un sacchetto alla volta, guardando la foto del retro, e accendi il computer solo quando è tutto collegato. Poi apri sul computer due o tre file, gli stessi che avevi controllato sulla copia: se si aprono anche lì, la scrivania ha finito il suo trasloco.

Traslochi a breve?

Ti portiamo le Cangubox, tu traslochi, poi veniamo a riprenderle.